Un mese fa, il nostro gruppo e il gruppo dei Giovani Comunisti si sono uniti, per portare avanti un progetto comune. Come in tutte le fusioni, il percorso d'integrazione non è certo cosa facile e immediata, ma ad oggi, nonostanti alcuni inghippi irrisolti come il nome (il Centro si chiamerà "la C.A.S.A. o la Città di sotto?) le cose sembrano procedere per il verso giusto. Tuttavia si è osservato un comportamento particolarmente ottuso e improduttivo da parte di alcuni componenti del vecchio "gruppo CASA"; questi, invece che presentarsi alle riunioni sempre ampiamente pubblicizzate per discutere e risolvere i problemi con il dialogo, tendono a mandare SMS o far "girare voci" di insofferenza verso i nostri nuovi "compagni d'avventura", invocando persino la scissione e "riunioni separate". Si invitano pertanto questi a presentarsi alle riunioni e "darsi da fare" (ovviamente nei limiti delle proprie possibilità): il nostro progetto necessita delle forze di tutti, nessuno escluso. Per gli affari correnti si ricerca MOBILIA (divani, divanetti, tavolini, sedie, credenze...) in stato DECENTE per il centro. Per eventuali problemi di trasporto se ne può parlare in riunione: lo organizzeremo in altri modi. |