giovedì 27 marzo 2008
IL PROGRAMMA della CASA
Alla riunione odierna è stato redatto il programma da mandare al sindaco.
In quanto documento rivolto alle istituzioni si è reso necessario mantenere un tono pacato e diplomatico, ma questo non implica in alcun modo la nostra idea di CENTRO SOCIALE AUTOGESTITO

Ecco il programma:

LA C.A.S.A.

GRUPPO COSTITUENTE


PROGRAMMA


Proponiamo la costituzione di un Centro Sociale Autogestito denominato “la C.A.S.A.” (centro d’arte sociale autogestito). La nostra proposta muove dall’idea di portare il termine “Centro Sociale” al significato etimologico originario, ovvero un centro d’incontro in cui confluiscano movimenti di variegata opinione accomunati dai sommi principi della nonviolenza e del pacifismo concreto.


Partiamo da un presupposto apartitico, quindi rifiutiamo di appoggiarci a qualsivoglia schieramento politico. Questo non significa decretare la sterilità politica del centro: all’interno sarà infatti possibile sviluppare incontri e discussioni su qualsiasi tema con il contributo di autorità anche appartenenti al mondo politico e istituzionale.


L'attività artistica è fulcro vitale della nostra "piccola rivoluzione": crediamo infatti nell'arte come mezzo di sensibilizzazione e risoluzione di problematiche anche complesse.


PROPOSTE REALIZZABILI:


  • Mostre libere di artisti indipendenti

  • Concerti e jam-session

  • Spettacoli teatrali e di vario genere

  • Aperitivi d’arte

  • Incontri politici e d’attualità

  • Forum letterari

  • Iniziative volte alla rivalutazione del territorio locale

  • Sensibilizzazione al software libero (open source), Linux

  • Internet point, wi-fi free

  • Proiezione di film indipendenti e cineforum

  • Biblioteca

  • Incontri e confronti interreligiosi

  • Corsi vari, previa disponibilità


Vi chiediamo quindi uno spazio, possibilmente in zona non troppo defilata e di generose dimensioni, da amministrare in piena autogestione.

Siamo anche eventualmente disposti a sostenere un affitto simbolico.


Ci riserviamo quindi di rifiutare, pur mantenendo rispetto per le istituzioni, qualsiasi tipo di ingerenza da parte di queste ultime, in qualsiasi forma.

MODALITA’ DI AUTOGESTIONE e FINANZIAMENTO:

Il gruppo si propone di costituirsi come associazione e di amministrare in quanto tale il centro.

Il finanziamento sarà garantito dall’autosostentamento dei frequentanti, sottoforma di offerta libera durante le manifestazioni e iniziative volte allo scopo (concerti a prezzo fisso od offerta libera), sostegno della Consulta studentesca ed eventuali aziende private.


Si richiede quindi un colloquio con il Sindaco, in cui potremo meglio esporre il nostro progetto ed eventualmente discuterne.

.




Il gruppo costituente de “la CASA”


posted by Partito Aristocratico @ 14.22   2 comments
martedì 25 marzo 2008
PROSSIMA RIUNIONE: GIOVEDI 27/03
Si ricorda a tutti che, dopo la pausa pasquale, riprenderà il ciclo di incontri per la C.A.S.A.
La prossima riunione è fissata GIOVEDI 27 marzo alle ORE 16:00 davanti alle CAROTE (fronte Liceo Artistico).
Si invita caldamente il gruppo costituente alla presenza, ma anche nuovi interessati sono ben accetti.
posted by Partito Aristocratico @ 13.14   0 comments
venerdì 21 marzo 2008
il logo della CASA

Ecco il logo proposto per il nostro centro. La "A" di anarchia va intesa non tanto quanto l' ideale stesso ma quanto simbolo di autogestione ed indipendenza del collettivo. Si attendono commenti...



posted by Partito Aristocratico @ 12.41   0 comments
lunedì 17 marzo 2008
FORUM de "La CASA"
Grazie al meraviglioso aiuto di Davide (in arte Dvx) è nato il forum del nostro spazio!
Lo trovate all'indirizzo http://lacasaspa.forumfree.net/
Dopo una breve e semplice registrazione sarete abilitati a postare messaggi.
Un nuovo modo per comunicare tra noi!
posted by Partito Aristocratico @ 09.54   0 comments
martedì 11 marzo 2008
Posta i tuoi articoli
Hai scritto o vuoi scrivere un testo o un articolo? Proposte per la C.A.S.A?
Manda tutto a biella.autogestita@gmail.com , lo pubblicheremo su questo blog!!
posted by Partito Aristocratico @ 10.15   1 comments
lunedì 10 marzo 2008
A come Apartitici
L'apoliticità è una nota dolente nella storia dei centri sociali, soprattutto italiani.
L'opinione pubblica tende ad identificare questi spazi come luoghi d'incontro di persone, più o meno giovani, impegnate politicamente in ambienti di estrema sinistra.
Noi della CASA vogliamo evitare tutto questo. Noi saremo la casa di tutti coloro che si sottomettono all'ala maestra della pace, che accettano l'arte come forma di evasione e ribaltamento dell'assetto societario globalizzato.
Certamente nel nostro centro troveranno ospitalità le realtà emarginate, come la generazione dei precari, i/le giovani omosessuali e il correlato mondo GBLT, movimenti no/new-global e di critica sociale ed economica, ma questi dovranno abbandonare eventuali frange violente per abbracciare l'indirizzo nonviolento della CASA.
Quindi noi non abbandoneremo l'idea di fare politica, ma la faremo nel modo più libero e unilaterale possibile. Nel nostro spazio potranno entrare e discuisire politici, ma non in quanto rappresentanti di corpi organizzativi. Saremo la politica delle persone, non dei partiti, e in questa linea si configura la nostra posizione neutrale, in quanto collettivo, nei confronti delle prossime elezioni politiche. Nonostante le posizioni dei componenti siano fondamentalmente a sinistra (con varie sfumature), non ci sentiamo quindi di dare un'indicazione di voto.
Apolitici, liberi, autogestiti, saremo la CASA di tutti i nonviolenti.
posted by Partito Aristocratico @ 13.04   1 comments
sabato 8 marzo 2008
La linea ideologica
C’è bisogno di rivoluzione: vogliamo ribellarci a questa società opprimente e anacronistica, che non ci lascia spazio e ci considera esclusivamente nel ruolo di consumatori passivi e privi di qualsiasi senso critico o razionale.
Seguendo la linea temporale delle grandi rivoluzioni, è possibile denotare una certa ciclicità dei fatti, ogni decennio ha avuto i suoi “anni focosi”, denotanti una vivacità ideale e di pensiero ormai praticamente scomparsa. Dagli anni novanta non si ha più traccia di movimenti di alcun tipo, e quando i giovani hanno flebilmente cercato di manifestare il loro dissenso sono stati letteralmente massacrati dal sistema (vedi gli orribili fatti di Genova nel 2001).
Questi recenti avvenimenti sono la conferma del fatto che le istituzioni ci vogliono tacciare, vogliono soffocare le nostre richieste con il manganello, o quando va meglio con le ormai classiche promesse all’aria fritta.
Come possiamo contribuire a questa nascente nuova rivoluzione, noi giovani del 2008?
L’arte è la risposta più sicura, che viene direttamente dall’interno delle nostre passioni più intime. L’arte abbraccia gli ideali della nonviolenza, del rispetto reciproco ed il concetto di apertura mentale che facciamo proprio della nostra nuova ideologia.
Siamo consapevoli del fatto che, al giorno d’oggi, la lotta di classe è ormai roba da naftalina: le classi si stanno, nel bene o nel male, sempre di più uniformando e spesso i ceti più difficoltosi (la vecchia classe operaia), tacendo o abbracciando antiche ideologie, diventano carnefici di sé stessi.
Quindi non chiamateci comunisti, offendereste il nostro spiccato senso di autonomia e la nostra voglia di innovare, non certo propria di queste ataviche teorie.
Ci rispecchiamo piuttosto in un concetto di anarco-pacifismo, non inteso in quanto stato di non governo, bensì rivolto ad una democrazia rispettosa delle variegate sfumature dei suoi cittadini e dei loro ideali, e volta alla pace “senza se e senza ma”.
Diciamo quindi NO a qualsiasi intervento violento, sia esso inteso come guerra o incitamento alla rivoluzione armata; non abbiamo nostalgia degli anni di piombo, ci hanno insegnato che la violenza può solo peggiorare le situazioni.
Dai nostri atti trasparirà solo arte intesa come mezzo di rivoluzione di una società e di un sistema civile ed economico ormai in innegabile decadenza.

Chiarita la nostra linea ideologica, noi, giovani di Biella, chiediamo alle istituzioni uno spazio dove poter perseguire i nostri obiettivi in totale autonomia. Vogliamo uno spazio LIBERO e AUTOGESTITO, sul quale non pesi l’ingerenza di qualsivoglia partito o ente istituzionale.
Il nostro obiettivo è, quindi, di creare un CENTRO SOCIALE AUTOGESTITO, inteso come nuovo e potenziale fulcro artistico-culturale della città, che sappia valorizzare e rilanciare la sua non certo eccellente immagine mediatica.
Vogliamo questo spazio, e faremo di tutto per ottenerlo tramite vie legali, in quanto è un nostro diritto di giovani e cittadini. Se questo però non perverrà in tempi decenti, corredato da serie garanzie, saremo costretti a prendere in esame soluzioni “alternative”, certo ritenute spiacevoli, ma inevitabili nel malaugurato caso in cui non sia possibile un dialogo costruttivo ma concreto con le istituzioni.
posted by Partito Aristocratico @ 02.14   1 comments
venerdì 7 marzo 2008
Lettera alla classe dirigente (lettera di Vitto)

Lettera alla classe dirigente


Ill.mi ,


se nel 2008,nel pieno dell’era multimediale e delle telecomunicazioni di massa, che permettono a chiunque di avere il “mondo in un click”, un ragazzo come tanti, senza nessuna certezza di cosa sarà nella vita dichiara tutto ad un tratto di voler SCAPPARE da una delle città più ricche del nord Italia qual’è Biella,allora significa che qualcosa non va...

“Dov’è Biella? Sotto Verbania, vero?”, mi chiede un ragazzo di Torino. “Dov’è Biella?”,mi domanda un coetaneo di Asti...

Biella è nota ai più solo per i luoghi comuni: Oropa, la polenta concia, la bagna caoda, i biellesi antipatici, lavoratori e tirchi.

Niente di più vero. Biella sta invecchiando, sta morendo, si sta provincializzando in modo a dir poco preoccupante. Come se bastassero due caproni in tangenziale a Milano per risolvere i problemi.

Biella sta morendo perchè è vecchia, piatta. Cosa c’è a Biella per i giovani? Le carote? Sappiatelo, non bastano. Credeteci quando diciamo che i giovani si sentono soffocati...esporre quadri, foto, disegni ecc. è un’impresa a dir poco titanica:“manca lo spazio, c’è già altra gente, non hai un nome abbastanza altisonante, non ne ricaveremmo niente ma comunque ti faremo sapere...”. Idem per chi suona: tra SIAE, inquinamento acustico, sale prove a orario chiuso e prezzi impensabili la possibilità di esprimere la propria arte è ridotta ad una ristretta cerchia di amici che, gira e rigira, sono sempre gli stessi. L’arte, il più grande motore di rivoluzione in assoluto, in questo modo non può far altro che morire in seguito ad una lunga agonia...insomma, cosa serve fare arte e non poterla poi esprimere? Lo diciamo davvero col cuore in mano ma questo stupefacente centro a Palazzo Ferrero che pare si stia facendo non è propriamente ciò che più ci aggrada...gli spazi di esposizione? Utilissimi...le sale prove gratis? Fantastiche, davvero. Ma in questo modo non si esprime l’arte...un’altra volta, i giovani vengono visti come consumatori passivi e non come cittadini attivi e costruttivi. E non siamo disposti a sentire frasi del tipo: ”Accontentatevi, é già tanto se vi diamo retta..”. Non servono i soliti salamelecchi a farci contenti...ogni volta ci travolgete con una valanga di elogi e complimenti dal sapore zuccherino, di belle parole addolcite col miele. Chiediamo una sola cosa. Una sola. Chiediamo LIBERA ESPRESSIONE ARTISTICA. Ecco cosa vogliamo. Fa paura la parola “libera”? Ha un retaggio troppo sessantottino, giusto? Eppure non è una parolaccia...Oppure “espressione?” Strano che i giovani abbiano qualcosa da dire, vero? O forse è il termine “arte” che spaventa? Ingenui che siamo, noi giovani...l’arte non porta ricchezza... A meno che a fianco di un violoncellista che suona o un pittore che espone non ci sia un negozio aperto fino alle due di notte...allora lì sì che l’arte viene considerata come “veicolo di cultura e dialogo tra i popoli in un mondo che trova spazio solo per le differenze e per...”

Vogliamo un luogo libero in cui esprimere il nostro BISOGNO di espressione. Non è un capriccio, ci serve come il pane. Non aiutateci, faremo da soli, non peseremo sulle spalle di nessuno. Non ostacolateci con questa furiosa burocrazia. Ci rimetteremmo tutti, ma soprattutto noi, i giovani. Ragazzi che cercano pacificamente di ottenere quello che mai è stato e mai sarà loro dato. Ci faremo forza e faremo diventare questa città qualcosa di vivo e attivo. Una città, uno spazio giovane, fatto dai giovani per i giovani. Per favore, non impeditecelo. Ci rimettereste anche voi... Biella, in questo modo, resterà sempre una città “sotto Verbania”.

Sapete benissimo quanto i ragazzi di oggi riescano a comunicare facilmente e senza inutili formalità. La voce girerà. I giovani prenderanno iniziative a livello artistico e ogni persona in Piemonte, Lombardia, Veneto o qualsivoglia Regione lo saprà e verrà, con o senza peduncolo, a Biella, capitale giovane e giovanile del Piemonte, fulcro dell’attività artistica Regionale.

Chiediamo, insomma, uno spazio completamente da autogestire, un luogo in cui i ragazzi possano ritrovarsi e fare arte in modo totalmente libero, senza stupidi permessi o restrizioni di natura burocratica. Un luogo dove i ragazzi possano anche provare la difficile ma innegabilmente formativa avventura dell’autogestione. Un luogo in cui l’arte si possa tagliare con il coltello. Uno spazio di confronto e di amicizia all’insegna della totale non violenza e del rispetto reciproco. Un luogo che sprizzi colore e vitalità da tutti i pori. Un luogo dove davvero si possa fare tutto ciò che, a livello artistico, ci passi per la testa.

“Posso appendere le mie foto?”

“Come vuoi, decidi tu..”

“Posso suonare col mio gruppo?”

“Certo che si, è uno spazio libero..”

Non sarebbe bello tutto ciò?

Ecco cosa sogniamo. Mica chiediamo la luna...a noi basta questo. Solo questo. E’ così arduo come nostro unico sogno?

Cordialmente,

un giovane

posted by Partito Aristocratico @ 11.59   3 comments
ECCO IL NUOVO BLOG!!!!!!!
Eccoci finalmente online con il BLOG UFFICIALE della CASA (Centro d'Arte Sociale Autogestito).
P.S: Il layout grafico è ancora da considerarsi "in lavorazione"
Chi conosce un pò di HTML è benvenuto per rendere più bello il sito!!

per chi volesse vedere le vecchie news (fino al 07/03/08) il vecchio blog
posted by Partito Aristocratico @ 11.04   0 comments
 
La C.A.S.A. spazio pubblico autogestito
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